Viaggiare in auto con il cane: cosa dice la legge e come organizzarsi

Coprisedile auto impermeabile per cani montato sui sedili posteriori

Portare il cane in auto sembra la cosa più naturale del mondo, finché non arriva la prima frenata brusca. Un cane libero sul sedile posteriore, in una frenata a 50 km/h, diventa un proiettile: per sé stesso e per chi è in macchina. Ecco cosa prevede la legge e come si organizza un viaggio che funzioni davvero.

Cosa dice il Codice della Strada

La norma di riferimento è l'articolo 169 del Codice della Strada, che disciplina il trasporto di persone e cose sui veicoli. In sintesi:

  • è consentito trasportare un solo animale domestico libero nell'abitacolo, purché non costituisca impedimento o pericolo per la guida;
  • per più di un animale servono una gabbia o un contenitore appositi, oppure il vano posteriore separato da una rete divisoria o altro mezzo idoneo;
  • chi non rispetta queste condizioni è soggetto a sanzione amministrativa.

Due precisazioni utili. La prima: "libero" non vuol dire "che può andare dove vuole". Un cane che passa tra i sedili anteriori, che si appoggia al bracciolo del guidatore o che guarda fuori dal finestrino del posto di guida è già un impedimento alla guida, anche se è uno solo. La seconda: le norme vengono aggiornate, quindi prima di un viaggio lungo vale la pena controllare il testo vigente sul sito della Polizia di Stato. Questa è una guida pratica, non una consulenza legale.

Dove va messo il cane

Il posto giusto è il sedile posteriore o il bagagliaio, mai il sedile del passeggero anteriore: in caso di urto l'airbag si apre con una forza pensata per un adulto di settanta chili e per un cane è pericolosissimo.

Sul sedile posteriore le opzioni sono due. Il trasportino rigido ancorato è la soluzione più sicura in assoluto, e per i cani piccoli è anche la più comoda. Per i cani medi e grandi si usa una pettorina robusta agganciata alla cintura di sicurezza con un attacco corto — corto sul serio: un attacco lungo permette al cane di prendere velocità prima che l'aggancio lo fermi, ed è in quel momento che si fa male.

Il collare non va mai usato come punto di aggancio in auto. In una frenata tutta la forza si scarica sul collo.

Proteggere i sedili (e la pace in famiglia)

Peli, fango, bava sui finestrini, unghie sulla pelle dei sedili. Un coprisedile impermeabile copre seduta e schienali, si aggancia ai poggiatesta in un minuto e si toglie quando servono i posti per le persone. I bordi rialzati impediscono anche al cane di scivolare nel vano piedi in frenata, che è il motivo per cui molti cani iniziano ad avere paura dell'auto.

Soste, acqua e mal d'auto

Una sosta ogni due ore, anche breve. Il cane scende al guinzaglio, sgranchisce, beve, fa i suoi bisogni. Bastano dieci minuti e cambia completamente come vive il resto del viaggio.

L'acqua non si improvvisa in autostrada. Una borraccia con ciotola integrata si apre con una mano e fa tornare nella bottiglia l'acqua avanzata, oppure una ciotola pieghevole in silicone che sta in tasca e si aggancia alla borsa.

Sul mal d'auto: molti cuccioli lo hanno e quasi tutti lo superano. Aiutano il viaggio a stomaco vuoto (ultimo pasto tre-quattro ore prima), l'aria fresca, e soprattutto costruire un'associazione positiva — brevi tragitti che finiscono in un posto bello, non solo quelli verso il veterinario. Se il problema resta anche da adulto, esistono farmaci specifici: chiedi al veterinario invece di improvvisare con rimedi casalinghi.

La cosa che non si fa mai

Non lasciare il cane in auto d'estate. Nemmeno cinque minuti, nemmeno all'ombra, nemmeno con i finestrini socchiusi. Con 25 gradi esterni l'abitacolo supera i 45 in meno di mezz'ora, e un cane non suda: smaltisce calore solo ansimando, e in quelle condizioni non basta. È la causa di morte evitabile più comune nei mesi caldi.

La lista prima di partire

  • pettorina e aggancio corto alla cintura, o trasportino ancorato;
  • coprisedile steso prima di farlo salire;
  • acqua e ciotola a portata di mano, non nel bagagliaio;
  • guinzaglio pronto prima di aprire la portiera alla sosta;
  • libretto sanitario, se il viaggio è lungo o fuori regione.

Il Kit Passeggiata copre tre voci della lista in un ordine solo, lava-zampe compreso per il rientro.